Giovedì, 13 Dicembre 2018 14:51

Dopo la giornata sulla libertà religiosa

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Lo scorso 7 dicembre, celebrando la Festa della Toscana, nella sede del CISRECO si è tenuto il seminario «La libertà religiosa nella Toscana granducale dalle "Leggi Livornine" al Concordato del 1851». Diffondiamo il comunicato finale, corredato con alcune istantanee dell'evento.

Comunicato stampa

Fin dal 2010 il Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo/CISRECO di San Gimignano organizza un apposito seminario sul tema annuale della Festa della Toscana. Dall'edizione del 2013, dedicata al monachesimo nella Toscana di oggi, il CISRECO ha puntualmente pubblicato gli atti dei seminari. Dal 2014, sulla scorta dei temi indicati dalla presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, è stato effettuato uno scavo sulle problematiche religiose che hanno accompagnato la trisecolare vita del Granducato della Toscana.

L’edizione 2018 avente per titolo «La libertà religiosa nella Toscana granducale dalle "Leggi Livornine" al Concordato del 1851» è risultata una sorta riepilogo di questo lungo lavoro. Un riepilogo di grande valore scientifico per la forza delle argomentazioni dei relatori e la loro grande competenza.

La relazione introduttiva alla tematica del seminario, di Gaetano Greco, ha costruito una potente cornice delle problematiche religiose (la “Toscana dei tolleranti”, la questione ebraica ecc.) svoltesi nei trecento anni della Toscana Granducale, partendo addirittura da quello che bolliva in pentola già prima fin dai tempi del Boccaccio, il quale con la terza novella della prima giornata del Decameron (la famosa parabola delle tre anella) aveva decisamente impostato il problema sul versante della tolleranza.

Le relazioni a seguire hanno puntualizzato e approfondito i temi incardinati da Gaetano Greco. Riccardo Burigana si è soffermato sulla Livorno granducale, porto franco di religioni e culture che tentarono di convivere e rispettarsi mentre nel resto dell’Occidente una lunga scia di sangue macchiava indelebilmente tanti secoli di storia. Livorno come metafora di quello che poteva essere l’Occidente e non lo fu, come in limine aveva sottolineato Arnaldo Nesti, ideatore e direttore scientifico del seminario.

Marco Pignotti si è occupato sull’atto estremo in materia religiosa del Granducato, vale a dire il Concordato del 1851 fra Leopoldo II di Toscana e Pio IX (concordato, è bene ricordare, antesignano di una pratica tuttora in uso fra gli Stati e la Chiesa Cattolica), il quale ebbe una applicazione limitata in quanto a ridosso dell’Unità d’Italia e la fine del Granducato.

Davide Mano, giovane ricercatore dell’EHESS di Parigi, ha offerto alcuni spunti di riflessione storica sugli ebrei nel quarto di secolo di governo decisamente riformatore di Pietro Leopoldo (1765-1790) partendo da uno approfondito studio sul campo della comunità ebraica di Pitigliano.

Infine Pietro Giovannoni ha rievocato il dibattito fra gli intellettuali toscani dell’epoca intorno al "grande" anno del 1848 riguardo al ruolo della religione (e quindi del cattolicesimo) e la costituenda unità nazionale.

D'altro canto l’intervento del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani si è felicemente adeguato al livello del Seminario portando non solo il saluto istituzionale ma entrando nel vivo della discussione con una allocuzione di grande respiro e rigore scientifico offrendo vivaci medaglioni dei protagonisti di quei tre secoli cruciali della storia toscana e soffermandosi sugli snodi fondamentali della questione religiosa sottesa al governo del Granducato.

Una ricca e vivace discussione ha completato le due sessioni di lavoro. Arnaldo Nesti ha sottolineato come non si sia discusso solo della storia passata ma ha rilevato come l’argomento della tolleranza e della convivenza di religioni e culture diverse si pone ancora oggi con una drammaticità che credevamo d’altri tempi.

Giuseppe Picone
San Gimignano, 11 dicembre 2018

 

L'apertura del prof. Arnaldo Nesti

 

La relazione introduttiva del prof. Gaetano Greco

Il prof. Riccardo Burigana e la sua lezione sulla Livorno granducale

 

La lezione del prof. Marco Pignotti sul Concordato del 1851 fra Leopoldo II di Toscana e Pio IX

 

La lezione del prof. Davide Mano sull'indagine nella comunità ebraica di Pitigliano

 

La lezione del prof. Pietro Giovannoni sul dibattito fra gli intellettuali toscani intorno al tema della religione nel 1848

 

Il saluto del Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, che si è subito trasformato in una ricca e dettagliatissima lectio di storia della Toscana.

 

 

Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo
C.P. 11 – Via San Giovanni, 38 – 53037 San Gimignano (SI)
Tel.: 0577 906102 (fax 0577 990381)
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Web: www.asfer.it 

 

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