Il Dio tradito
Il Dio tradito di Silvestro Scifo, or ora uscito per le Edizioni Piagge e presentato e illustrato dall'autore il 18 marzo scorso presso il Centro Il Pozzo di Piazza Alpi e Htrovatin al Le Piagge (Firenze), si configura come un doppio ritorno. Un ritorno ai testi della bibbia dell'Antico Testamento e un ritorno ai primordi della Comunità della Resurrezione di Firenze di cui Silvestro Scifo è uno dei componenti. Lo ricorda l'autore stesso nella Introduzione del libro quando fa “...presente al lettore che le pagine seguenti appartengono ad un percorso comune iniziato più di sessanta anni fa (la sottolineatura è nostra), condiviso da un gruppo di persone, allora più numeroso, quando si costituì la comunità parrocchiale della Nave a Rovezzano in Firenze, allora sotto la guida di don Luigi Rosadoni, sacerdote di ardente fede e grande cultura biblica...” (p. 28).
Ritorno a cosa, quindi?
Ritormo alla autenticità dei testi della Bibbia inseriti nel loro contesto storico, letti “secondo un metodo storico critico” e interrogati “alla luce del segno dei tempi” nel solco di Gesù di Nazareth. Una lettura continua, una “ruminatio” (come praticata dai grandi monaci medievali) che aiuti a capire il mistero più profondo della creazione, l'essenza della vita e dell'uomo, il suo rapporto con la natura. Che aiuti a capire che Dio non è il “tappabuchi” di cui ci ha parlato il teologo partigiano e pastore protestante tedesco Dietrich Bonhoeffer, impiccato dai nazisti nel campo di concentramento di Flossenburg. Ma bensì “Amore”. Un Dio che richiama con forza l'uomo alla sua responsabilità, a non usarlo come arma da brandire contro l'altro. Sia che lo si intenda come un singolo, sia che lo si intenda come popolo. Il Dio tradito è proprio quello delle tre religioni abramitiche, ridotto a vessillo per aggressioni e guerre sanguinarie che non accennano a placarsi.
Questi i temi in discussione che abbiamo ridotto all'osso e che Silvestro Scifo ha affrontato sia nella presentazione che nel libro con una lettura penetrante e acuta di alcuni libri dell'Antico Testamento dalla Genesi al libro di Giona attraverso i prediletti libri di Giobbe, del Qoelet e de Il Cantico dei Cantici.
La serata della presentazione ha ricordato un po' i tempi eroici della Firenze di sessanta anni fa: la Firenze di don Milani, di padre Turoldo, di padre Balducci, di don Borghi, di padre Giovanni Vannucci, di don Luigi Rodadoni. Nella sala centrale del Il Pozzo affollata fino all'inverosimile si respirava un'aria di fratellanza e le parole ispirate di don Alessandro Santoro e quelle dal sapore profetico di don Fabio Masi, unite a quelle dell'autore, sono state accolte con felicità e speranza.
Giuseppe Picone
San Gimignano, 25 marzo 2026
Istantanee dall'incontro
Durante la presentazione del volume Il Dio tradito, con Alessandro Santoro e Silvestro Scifo

L'autore del volume, Silvestro Scifo