Venerdì, 19 Febbraio 2010 00:28

Appunti di viaggio. L'intervista privata al Presidente Lugo

Scritto da  Gerardo

Grazie alla risoluta determinazione di Arnaldo Nesti, nonché all'aiuto di tante altre persone, si è alla fine tenuto il tanto desiderato incontro con il Presidente Fernando Lugo, che ha ricevuto la delegazione di Asfer.It per una intervista privata.
Nel seguito, il resoconto, ad opera di Pino Picone. Buona lettura!



Diario dal Paraguay
Mercoledì 17 febbraio 2010

Incontro con il Presidente del Paraguay, Fernando Lugo

Alla fine ci siamo riusciti! Grazie alla testardaggine di Arnaldo Nesti. Grazie all'aiuto di tante persone. Grazie soprattutto alla Vice Ministro per gli Affari Emergenti, Gladys Cardoso, il cui apporto è stato decisivo. Insomma l'incontro con il Presidente del Paraguay, Fernando Lugo, l'abbiamo avuto stamane Mercoledì 17 Febbraio 2010, alle ore 11.15, presso il Palazzo Presidenziale. Un palazzo la cui grandezza non si esprime in verticalità, ma in un grandissimo spazio orizzontale, in cui predomina il verde e non il cemento. Potrebbe essere la metafora del nuovo Paraguay.

Fernando Lugo, il presidente eletto il 20 aprile 2008, è un ex-vescovo di Santa Romana Chiesa. È un signore di grandissimo fascino e carisma. Arriva all'improvviso mentre stiamo conversando amabilmente con Marcial Congo, un ex-francescano che conosce molto bene Assisi e che ora svolge l'attività di Segretario Generale del Presidente. Ridendoci su ci dice, con una battuta, che è la "su sombra". Tutto è molto amichevole e cordiale.

Il Presidente ha accettato di concedere una intervista privata ad Arnaldo Nesti e risponde volentieri alle domande del Professore, con precisione e chiarezza. Fa un bilancio di un anno e mezzo del suo governo. Una esperienza non facile nel paese ritenuto il più corrotto del mondo. Ove occorre creare un nuovo modo di essere cittadini. E ottenerlo né con la forza né con la fretta. Con un programma che tenga conto della realtà e della congiuntura. Costruire un paese differente con le risorse disponibili: l'energia, la terra, l'intelligenza delle persone. Di tutti. A partire dai più poveri, una volta tanto, e abolendo i tantissimi privilegi di pochi. Costruire una democrazia che dia gli strumenti ai cittadini di poter sapere autonomamente "leggere la realtà". Lugo non si cura e non combatte la cattiva stampa (l'aggettivo è nostro) del Paraguay con la repressione. Né d'altra parte vuole creare una stampa amica. Ma auspica la nascita di una stampa critica che controlli chi ha le leve del potere.
Ricostruire un nuovo modello di stato, dove il Mercato non deve essere l'unico punto di riferimento e unico valore assoluto. In politica internazionale rivendica una assoluta sovranità, così come la rispetta negli altri stati. Rispetto alle esperienze dittatoriali del passato, il Presidente Fernando Lugo pensa che facciano parte davvero di un’epoca passata. Quello che oggi occorre non è un capo né un messia. Il nuovo patto di cittadinanza si deve basare su un "leaderaggio collettivo".
Riguardo alla religione, dice poche ma chiare e semplici cose: siamo uno stato laico, uno stato aperto a nuove esperienze, comprese quelle che si pongono nella nuova prospettiva religiosa del mondo moderno.


Giuseppe Picone

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