
“Una donna libera. Anche se costretta da anni, per imposizione della Giunta militare birmana, a vivere agli arresti domiciliari.
Aung San Suu Kyi è una donna-simbolo: simbolo della lotta per i diritti umani del popolo birmano.
Che il prossimo compleanno possa essere festeggiato in un clima di riconquistata libertà per lei e per il suo popolo è l'augurio che, di cuore, ci sentiamo di formulare” [da: http://severinosaccardi.blogspot.com]